Enrico Letta aveva sollevato il problema: «Secondo le regole vigenti – sosteneva infatti Letta - molte delle quali sbagliate, chi va a votare per le primarie aderisce automaticamente al PD. Ma questa adesione significa di fatto un'iscrizione e non va bene».
I coordinatori del Comitato 14 ottobre invece hanno ribadito che la partecipazione al voto del 14 ottobre non rappresenta l’iscrizione al futuro soggetto politico. «Enrico Letta – precisa infatti Mario Barbi - sbaglia. La partecipazione – puntualizza - è aperta a tutti, come è scritto nel regolamento, il voto non è un'iscrizione e possono parteciparvi tutti, compresi i sedicenni, a sostegno di un progetto».
«Toccherà poi all'Assemblea costituente, una volta eletta, discutere lo Statuto e quindi le modalità di adesione che non sono ancora state decise: il PD potrà essere un partito degli iscritti, come nella formula tradizionale dei partiti, o un partito dei cittadini o altro a seconda di quanto deciderà l'Assemblea».
Sul sito ulivo.it la risposta completa dei coordinatori del Comitato 14 ottobre.

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