Non è ancora ufficiale, ma in rete circola una versione del regolamento regionale per la costituzione dei circoli (qui e qui) che dovrebbe essere pressochè definitiva. Lasciando i dettagli alla lettura completa del testo evidenzio alcuni elementi significativi.
Potranno votare, non solo gli elettori delle Primarie del 14 ottobre ma anche coloro che pur non avendo votato allora desiderano farlo adesso. Chi non ha votato il 14 ottobre, però, dovrà fare richiesta al Coordinatore Provinciale qualche giorno prima della consultazione.
Si eleggerà un coordinatore e un coordinamento (una sorta di direttivo) per ogni circolo, con un meccanismo uguale a quello delle primarie: uno o più candidati coordinatore, ciascuno con una o più liste collegate. Le liste conterranno i candidati al coordinamento che dovranno essere metà uomini e metà donne.
Il numero dei membri del coordinamento deve ancora essere definito, ma dovrà essere compreso tra 6 e 24 per i circoli con meno di 3000 abitanti, tra 8 e 32 per i circoli da 3 a 10mila abitanti, tra 10 e 40 per i cicoli con popolazione da 10 a 30mila abitanti, tra 15 e 60 per i circoli oltre 30.000 abitanti.
A differenza delle primarie del 14 ottobre si potranno esprimere 2 preferenze, obbligatoriamente un uomo e una donna. Non è previsto il voto disgiunto.
Sarà richiesto il versamento di un contributo, di entità da definire, ma comunque ridotto per under 25 e over 65.
La ripartizione dei "seggi" all'interno del coordinamento avverrà con il metodo dei quozienti successivi (come alle elezioni comunali). Se una lista o gruppo di liste di un candidato otterrà la maggioranza assoluta dei membri del coordinamento, il candidato sarà automaticamente eletto coordinatore. Se nessuno raggiungerà la maggioranza assoluta dei componenti e i candidati sono due verrà eletto chi ha avuto più voti, se sono 3 o più si andrà al ballottaggio tra i primi due, con voto all'interno del coordinamento.

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