Alla vigilia della celebrazione del Giorno della Memoria 2008 la coordinatrice provinciale del Partito Democratico, Paola Turchelli, ribadisce l’adesione sua personale e di tutte le Democratiche e i Democratici della Provincia di Novara «ad una giornata che non vogliamo sia solo una ricorrenza come tante»
«La memoria – commenta Turchelli – è molto più che una data segnata sul calendario.
Memoria è tenere viva la coscienza di quanto è accaduto, perché non si ripeta mai più. In un tempo come quello che stiamo attraversando, denso di contraddizioni e di difficoltà, credo sia necessario che la politica si riappropri di temi alti, di identità forti, di prospettive ampie. Noi Democratici – prosegue la coordinatrice del PD - vogliamo che la memoria dei totalitarismi sia parte essenziale della nostra identità di singole persone e di partito. Ricordare è un diritto, perché ci riconosciamo nei valori di libertà e di democrazia posti alla base della nostra Costituzione che celebriamo nel sessantesimo anniversario della sua promulgazione. Ricordare è un dovere perché la memoria della tragedia nazifascista è il più importante patrimonio di esperienza che abbiamo contro il rischio di viverla di nuovo».
«In una settimana in cui – conclude Turchelli – sono tornate a farsi sentire le sirene dell’antipolitica e della sfiducia nelle istituzioni, vogliamo dire con chiarezza che il Partito Democratico, che ha nel proprio DNA i valori della Resistenza, della libertà, della giustizia, lavorerà sempre, anche ispirandosi ad essi, per costruire un’Italia migliore. Per queste ragioni celebreremo domenica il Giorno della Memoria».

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