Continuano a far discutere le dichiarazioni del sindaco di Novara Giordano.
Elisabetta Rampi ha diffuso il seguente comunicato.
In merito allo scontro sull'Unità d'Italia innescato dalle dichiarazioni rese dal Sindaco di Novara e dall'On. Roberto Cota devo dire che la cosa non mi sorprende affatto.
Sono anni che la Lega assume posizioni ambigue nei confronti dei cittadini e delle Istituzioni: da una parte rivendica la propria diversità, dall'altra ricerca ogni beneficio derivante da finanziamenti pubblici, posti di governo, sottogoverno e cariche in ogni apparato pubblico. Ora in questa occasione ha davvero superato il limite! Se il buongiorno si vede dal mattino, iniziare un'azione di governo mettendo in discussione l'Unità Nazionale è un segnale pessimo.Utilizzare fondi pubblici, tra l'altro stanziati dal Governo Prodi per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia e poi irridere i valori della Repubblica, sicuri del fatto che i soldi sono ormai destinati non è solo ingratitudine, è qualcosa di più. E' un'offesa al Paese, al territorio e a tutti i cittadini che credono che la politica sia una cosa seria.
Lavoreremo perchè questo Paese abbia una memoria condivisa e valori comuni.
Per l'italia si sono immolate tante persone, come ricordano i monumenti presenti in ogni paese e in ogni città. Per l'Italia muoiono ancora tanti servitori dello Stato nell'adempimento del proprio dovere a difesa delle Istituzioni democratiche, della pace, della sicurezza. A loro va
il nostro pensiero deferente e commosso.
Nel Risorgimento e nella Resistenza troviamo le nostre radici e la nostra bandiera tricolore deve essere motivo di un ritrovato orgoglio nazionale perchè la coesione di un popolo comincia da qui.
Nel 2011 avranno luogo grandi festeggiamenti e i novaresi meritano di essere partecipi di un evento solenne e straordinario!
Sono sicura che la Lega ammorbidirà anche questa volta le proprie dichiarazioni, come ha già fatto con i 300.000 fucili evocati da Bossi e come sta facendo ora con le scuse di Calderoli alla Libia e al mondo arabo.
Ci impegneremo perchè l'avviso di sfratto agitato dall'On. Cota sia rivolto a chi non ha rispetto per le istituzioni e mascherandosi dietro il federalismo evoca di fatto lo spettro della secessione.
Elisabetta Rampi
Sergio Cavallaro di Sinistra Democratica ha presentato un ordine del giorno al Consiglio Regionale, firmato anche da Paolo Cattaneo del PD.
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: Gravi dichiarazioni del Sindaco di Novara sulla "disunità d'Italia"
RICORDATO CHE
- nella città di Novara si stà procedendo alla ristrutturazione dello storico Broletto grazie a fondi destinati dalla Regione Piemonte alle celebrazioni del 150 anniversario dell'Unità d'Italia;
- il Sindaco della città di Novara, Avv.to Massimo Giordano, ha recentemente rilasciato gravi dichiarazioni
SOSTENENDO CHE
- intende festeggiare non l'unità, ma la disunità della Nazione;
- che il finanziamento viene utilizzato strumentalmente tantè che è stato dichiarato "avevamo un progetto pronto e ne abbiamo approfittato";
- che il finanziamento stesso è "frutto di soldi nostri che tornano a casa";
IL CONSIGLIO REGIONALE
ESPRIME
- profondo dissenso e grave preoccupazione sulle dichiarazioni stesse:
- poichè mancano di ogni rispetto nei confronti di quei novaresi le cui ossa sono conservate nel sacrario della Bicocca e che per l'Unità Nazionale hanno dato la vita;
- poichè esprimono la logica dell'autosufficienza e dell'autarchia in base alla quale, Novara, da sola e senza il sostegno della Regione e dello Stato, mai potrebbe trovare i fondi per il nuovo Ospedale, il Centro Intermodale;
ESPRIME
solidarietà verso l'operato della Giunta Regionale e invita la Presidente Bresso a proseguire nelle giusta politica di solidarietà, sussidiarietà istituzionale, al fine di garantire il pieno svolgimento del programma di celebrazioni del 150 anniversario dell'Unità d'Italia.

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