Il commento di Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale (a mio parere il miglior settimanale italiano), sulla situazione politica dopo la crisi.
Sabato prossimo è il giorno della marmotta. In quello che molti considerano giustamente un capolavoro assoluto della cinematografia contemporanea, Ricomincio da capo, Bill Murray è un giornalista televisivo che viene spedito a Punxsutawney, in Pennsylvania, per un reportage. Il 2 febbraio la marmotta Phil si sveglia dal letargo ed esce dalla tana. A seconda del suo comportamento, si capisce se l'inverno durerà altre sei settimane oppure no. Ma arrivato a Punxsutawney, Bill Murray si ritrova intrappolato in un loop temporale, un incubo senza fine. Il tempo si è bloccato: ogni giorno è il 2 febbraio, la sveglia suona alle sei in punto e dalla radio esce I got you babe. Ogni giorno succedono esattamente le stesse cose, ogni giorno si ripete uguale a quello precedente, senza che Bill Murray riesca a impedirlo. Prodi-Berlusconi-Prodi-Berlusconi: da quindici anni, in Italia, è il giorno della marmotta.

4 commenti:
bellissimo il riferimento al "giorno della marmotta". Complimenti! Ma il rischio è alto, soprattutto che, a cascata, le facce, i nomi, le persone siano sempre le stesse, anche qui da noi in provincia. Lei potrebbe aiutare quanti vorrebbero almeno tentare di impedire che ciò accada, mettendo in atto piccole e significative azioni concrete? La prima che suggerisco è, riprendendo il concetto di Veltroni di "cittadino elettore attivo", di lanciare un sondaggio in internet x verificare quali nomi otterrebbero un "web consens", sia x i coordinatori dei circoli locali, ma anche x le politiche...
Proviamoci. Se ognuno lanciasse nelle sue mailing list la info che c'è la possibilità di fare click per esprimere una preferenza, non è detto che si possa arrivare ad una massa critica che conta e con cui fare i conti... Per non parlare dei risvolti sulla stampa locale, perchè sarebbe la prima volta.
Cosa ne pensa? Mi può dire se aveva già intenzione di farla o non lo ritiene opportuno?
Per la marmotta i complimenti vanno a De Mauro di Internazionale.
Venendo alla proposta di sondaggio bisognerebbe prima individuare i nomi tra cui proporre la scelta, ma questo già limiterebbe il campo. Potrei piuttosto chiedere ai lettori del blog di proporre delle candidature, magari motivandole, nei commenti si potrebbe esprimere il gradimento, ovviamente senza valore statistico.
condivido anch'io che la democraticità potrebbe consistere nella doppia possibilità lasciata al visitatore di esprimere una preferenza e, se vuole, anche proporre una candidatura (motivandola). Questa sarebbe una grande novità: lasciare (almeno sul web) la possibilità agli elettori di segnalare candidature. Anche se ci potrebbe essere il rischio che qualcuno se ne approfitti, in questa fase ritengo valga la pena di sperimentare ed innovare nei modi e negli strumenti del fare politica (anche perchè su questo la differenzà con gli avversari dovrà essere ben evidente, perchè se appariano uguali a loro non andremo molto avanti).
E ciò si potrebbe sperimentare a livello locale ed anche sulle candidature nazionali.
Tutto ciò andrebbe regolato, ma andrebbe subito premesso che non si tratta di primarie vere e proprie e che non vi è un valore statistico dello strumento, ma una raccolta di opinioni che verranno portate nelle opportune sedi decisionali (spesso oscure e frequentate dai soliti noti) dei partiti.
Sono un cittadino, borgomanerese, democratico e liberale, dipendente del settore privato, quarantenne o poco più. Uno di coloro che nella vita si è sempre fatto un "mazzo tanto", scuola, università, lavoro...ogni giorno..uno dei moltissimi italiani che lottano solo con le proprie forze per avere una cosa semplice: una vita onesta e dignitosa in un paese giusto e civile. Non ho mai utilizzato scorciatoie. Tutto quello che ho, piccolo o grande che sia (per giudicare dipende sempre dal punto di vista di chi guarda) me lo sono guadagnato...come molti. Come molti vedo ogni giorno cose che mi disgustano e mi fanno inc....are.
Ciascuno di noi sa a cosa mi riferisco, non c'è bisogno di esempi!
Ora, adesso, in questo momento, per sentirmi davvero orgoglioso di essere un cittadino italiano vorrei che le cose cambiassero davvero.
Un cambiamento tangibile, dal piccolo a noi vicino sempre più in là, come i cerchi d'acqua che si allargano quando si getta in sasso nel lago.
Vorrei qualcuno che dicesse con me: ORA BASTA! Qualcuno che avesse la forza di fare qualcosa per l'ITALIA attuale e prossima ventura; non per lo scranno, non per il potere!
Basta di amministratori pubblici che speperano il denaro pubblico senza esserne responsabili: se i soldi non sono tuoi devi averne una considerazione ENORME!;
Basta dirigenti di aziende pubbliche e politici con stipendi, pensioni, vitalizi da vergogna per ogni paese;
Basta caste, lobby e quanto altro che consente di guadagnare solo per rendite di posizione;
Basta monopoli ed oligopoli: liberalizziamo davvero affinchè la concorrenza non sia una parola ma una realtà (e tiriamo fuori gli attributi - democratici - anche se i tassista bloccano ROMA;
Basta far si che la meritocrazia sia una bella parola e basta: se sono più bravo di un altro me lo devi dimostrare TANGIBILEMNTE! altrimenti non è meritocrazia;
Basta con le quote (12 maschi e 12 femmine): voglio persone competenti, corrette, giuste, appassionate (si parla di politica)e se sono 24 maschi o 24 femmine chi se ne frega!
Basta con chi le tasse non le paga: CONSENTITE A TUTTI UN BUONA VOLTA DI SCARICARE TUTTE LE SPESE! così non vi saranno più dentisti, idraulici etc che potranno fare del nero!
Spero in tutto ciò di non essere solo!
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