comunicato stampa
Incontro riuscito tra il partito democratico e la gente
Giuseppe Volta, unico candidato borgomanerese nelle liste nazionali con possibilità di andare a Roma nell’assemblea costituente
Ieri sera a Villa Zanetta ha riscosso interesse la serata per la presentazione delle primarie del 14 ottobre per il partito democratico e la presentazione della liste nazionali e regionali di sostegno a Walter Veltroni e Gianfranco Morgando.
Se la serata doveva essere uno stare con e la tra le gente e non un “parlarsi sempre addosso” e tra “addetti ai lavori”, la società civile c’era. A partire dal mondo del volontariato (con la presidente dell’Auser ed un responsabile dell’associazione “città per l’uomo”), gli anziani (con il presidente del centro anziani), medici, imprenditori, avvocati, pensionati, consulenti aziendali, docenti, diverse “partite iva”, rappresentanti di categorie produttive, i giovani di “Borgomaneroviva”, qualche studente. E poi qualche altro giovane candidato di altre liste, a segnalare l’interesse di novità che il partito democratico ha, anche nei confronti delle nuove generazioni. Nuova anche la serata: colonna sonora “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, manifesti di Veltroni in tutta la sala. Vivaci e rapidi i primi quattro interventi per poi lasciare spazio a domande e riflessioni.
Giovanni Campagnoli ha fatto un bilancio del percorso del Comitato novarese per la promozione delle primarie di cui ha fatto parte. Ha espresso delle considerazioni da un “non iscritto” (e ora non candidato) che ha contribuito ad elaborare il “manifesto” di questo nuovo partito, facendo notare punti di forza di questo lavoro (a partire dalla composizione “coraggiosa” del Comitato, con un terzo DS, un terzo Margherita ed un terzo Non iscritti, ma anche metà uomini e metà donne) e le criticità (la partecipazione attiva poteva essere molto di più, lo stesso la promozione).
Invece Filippo Dal Molin (candidato nelle liste regionali insieme all’ex sindaco di Arona Roberto Barra e a Jacopo Montanini, direttore di una casa di riposo), ha insistito sui punti di novità del partito, a partire dall’occuparsi di problemi veri, con un approccio non più ideologico, poco utile nel nuovo millennio alla soluzione dei problemi delle persone. Poi ha presentato le regole del voto (ricordando di portare con sé carta di identità e tessera elettorale) e gli orari del seggio (Società operaia, corso Roma 136, dalle 7 alle 20 di domenica 14 ottobre),
Giuseppe Volta, oltre a condurre la serata, ha insistito sui punti di forza della lista “con Veltroni sinistra riformista innovazione ambiente”, richiamando il fatto che con queste elezioni primarie il metodo per designare i rappresentanti delle istituzioni è cambiato e che verrà applicato anche a livello locale per eleggere i segretari cittadini e provinciali del PD, oltre ai candidati sindaci.
Gianni Cerutti, infine, ha posto l’accento sulla forma che dovrà assumere il nuovo partito, partendo proprio dalla parola “partito”. Erano infatti anni che nascevano forze e movimenti che non usavano più questa parola, sempre nel centrodestra e poi anche nel centro sinistra (vedi DS e Margherita). E poi ha sottolineato che il PD dovrà selezionare e non formare la nuova classe dirigente. Questo sarà il ruolo di un partito davvero nuovo (e non solo di un nuovo partito…): cercare nella società le competenze migliori ed invitarle a partecipare nelle istituzioni a fare politica.
Numerosi gli interventi del pubblico: domande sulle regole elettorali, richiami a non dimenticare il contatto con la gente, a non peccare di elitismo. In sintesi è emerso il desiderio di un partito “di popolo” in costante contatto con i cittadini, non un semplice comitato che si attiva per le campagne elettorali.

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