Elezioni Primarie per il Partito Democratico
Circoscrizione Piemonte 2 – collegi 14, 15 e 16
Presentazione alla stampa delle liste
· Con Veltroni sinistra riformista innovazione e ambiente
· Gianfranco Morgando liberi di scegliere
La lista "con Veltroni sinistra riformista innovazione e ambiente" nasce, sul territorio novarese, per sostenere la candidatura di Walter Veltroni alla segreteria nazionale del PD, e come tentativo concreto di attuare nei fatti, da subito, alcuni dei principi che lo stesso Veltroni ha posto alla base del suo impegno nella costruzione del partito nuovo.
Siamo donne e uomini che provengono da storie diverse: dalla militanza di partito nelle formazioni storiche della sinistra, della socialdemocrazia, del cattolicesimo democratico, dell’ambientalismo; dall’associazionismo e dai mondi vitali del lavoro, della cultura, della scuola; dal sindacato, dal volontariato e dalle altre forme organizzate della società novarese.
L’orizzonte che ci accomuna è quello della nascita di un Partito democratico che disgreghi i mondi ideologici del passato; creando le condizioni per il rilancio della partecipazione popolare.
Riteniamo, con Veltroni, che l’unico metodo che realizza fino in fondo il progetto del PD così come in tanti lo abbiamo atteso, desiderato e sperato, sia quello della convergenza e della contaminazione di storie e identità diverse. Ciascuno di noi vive un passato, che non vogliamo dimenticare ma rimodellare: le nostre identità non dicono chi siamo, ma sono parte di ciò che vogliamo diventare
Abbiamo cominciato a praticare questo metodo fin dalla composizione delle nostre liste, che presentiamo nei tre collegi della circoscrizione sia per l’elezione dell’assemblea costituente nazionale che dell’assemblea costituente regionale, volendo esprimere contestualmente il valore aggiunto della non riconducibilità delle nostre liste ad un partito o ad una corrente.
Le nostre liste per l’assemblea regionale Gianfranco Morgando liberi di scegliere esprimono già nel nome stesso il più profondo convincimento della nostra scelta che vuole un partito nuovo sorretto ed alimentato da scelte di base e non da equilibri di vertice.
Vogliamo costruire un partito davvero «Democratico». Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’ inesorabile verticalizzazione delle dinamiche politiche, che sovente si è accompagnata con la personalizzazione e con l’espansione incontrollata di una sorta di culto dell’immagine: la rappresentanza, sale della dialettica democratica, ha lasciato il posto alla rappresentazione.
Noi abbiamo voluto, già nel comporre le nostre liste, dare spazio a veri processi partecipativi, che superino cooptazioni e oligarchie, cominciando a costruire da subito un partito democratico nel nome e nei fatti.
Vogliamo costruire un partito che, nel suo lavorare sul territorio, tra la gente, riesca ad avere come bussola per il proprio orientamento il binomio persona-comunità sociale. È questo un progetto per il futuro, un progetto che risottolinea il carattere non ideologico, della politica e nel contempo insiste su una proposta vicina al cuore delle donne e degli uomini
La politica nuova, il partito nuovo si potrà fare fa con questi due paradigmi che orientano verso chiare opzioni programmatiche: la tutela dell’individuo, la formazione al sapere critico, la convivenza delle differenze, la riforma dei meccanismi di Welfare anche municipale a favore dei più deboli, lo sviluppo economico inclusivo e sostenibile, la laicità delle istituzioni.
Questa è la nostra idea della politica.
Questa è la nostra idea di Partito Democratico.
Per questo chiediamo di sostenere le nostre liste alle primarie del 14 ottobre.

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