domenica 16 novembre 2008

due ordini del giorno in consiglio comunale per salvare le scuole delle frazioni e garantire il tempo pieno

Sempre caldo il tema della scuola. In attesa del prossimo consiglio comunale, il gruppo consiliare del PD di Borgomanero ha depositato due ordini del giorno. Il primo è dedicato alla scuola dell'infanzia, il secondo alla scuola primaria, ma l'obbiettivo è comune.
Considerato che i tagli imposti dalla legge Gelmini porteranno una riduzione dell'orario scolastico e probabilmente anche la chiusura di alcune scuole di frazione, l'OdG chiede al sindaco di tenerne conto nel formulare il prossimo bilancio, in modo da individuare le risorse economiche necessarie a mantenere un tempo scuola di 40 ore settimanali. Inoltre l'OdG impegna il Sindaco ad agire affinché le scuole dell’infanzia e primarie delle frazioni non siano chiuse ma venga mantenuta la loro autonomia e funzionalità.
Di seguito il testo completo degli ordini del giorno
Oggetto: Provvedimenti in materia di istruzione assunti con il Decreto legge del 1° settembre 2008 per la scuola dell’infanzia.
Considerato che la scuola costituisce per tutti i cittadini italiani – e quindi anche per la comunità di Borgomanero – un elemento fondamentale del vivere sociale, garanzia dell’attuazione dei principi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione;
Considerato inoltre che le scelte del Governo nazionale porteranno, se attuate, ad un impoverimento della qualità dell’istruzione, attraverso la riduzione
delle ore di lezione in tutti gli ordini di scuola;
Ritenuto che gli obiettivi di riduzione della spesa pubblica non debbano essere attuati in questo modo, colpendo un settore fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del Paese, andando a penalizzare i cittadini più deboli e le nuove generazioni;
Considerato che il piano programmatico per la scuola dell’infanzia (materna) approvato dal Ministero dell’istruzione ed operativo dal prossimo anno scolastico prevede che “ Nella scuola dell’infanzia l’orario obbligatorio delle attività educative, nell’ottica di una progressiva generalizzazione e tenendo conto delle diversificate esigenze rappresentate dalle famiglie, si svolge anche solamente nella fascia antimeridiana, impiegando una sola unità di personale docente per sezione e riorganizzando il più possibile il funzionamento delle sezioni di una medesima scuola sulla base di tali opzioni. Le conseguenti economie di ore e di posti potranno consentire nuove attivazioni e conseguentemente l’estensione dell’orario di servizio.”
Ritenuto che vi sia la concreta possibilità che le scuole materne garantiscano il tempo scuola solo al mattino perchè vi sarà un’unica insegnante sulla sezione,
Ritenuto altresì che si debba garantire alle famiglie la durata del tempo scuola come quello in vigore attualmente,
Riconosciuto altresì che le scuole esistenti rappresentano, soprattutto nelle Frazioni, un valore aggiunto per la vita della comunità stessa e costituiscono anche momento di aggregazione attorno alla scuola.
Il Consiglio Comunale di Borgomanero
- Impegna il Sindaco, in occasione della formazione del prossimo bilancio comunale, a individuare le risorse economiche necessarie a mantenere un tempo scuola di 40 ore settimanali.
- impegna il Sindaco ad agire affinché le scuole dell’infanzia delle frazioni non siano accorpate ma venga mantenuta la loro autonomia e funzionalità.


Oggetto: Provvedimenti in materia di istruzione assunti con il Decreto legge del 1° settembre 2008 per la scuola primaria

Considerato che la scuola costituisce per tutti i cittadini italiani – e quindi anche per la comunità di Borgomanero – un elemento fondamentale del vivere sociale, garanzia dell’attuazione dei principi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione;
Considerato inoltre che le scelte del Governo nazionale porteranno, se attuate, ad un impoverimento della qualità dell’istruzione, attraverso la riduzione delle ore di lezione in tutti gli ordini di scuola;
Ritenuto che gli obiettivi di riduzione della spesa pubblica non debbano essere attuati in questo modo, colpendo un settore fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del Paese, andando a penalizzare i cittadini più deboli e le nuove generazioni;
Considerato che l’art. 4 del D.L. 01/09/2008 n. 137 prevede che dal prossimo anno scolastico “è ulteriormente previsto che le istituzioni scolastiche della scuola primaria (elementare) costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali” .
Dato atto che entro breve tempo dovranno essere effettuate le preiscrizioni alla classe 1. della scuola primaria
Ritenuto che si debbano attivare tutte le iniziative per giungere allo scopo di una migliore qualità dell’istruzione, anche nella prospettiva dell’attuazione degli obiettivi europei di Lisbona che prevedono di giungere in tempi brevi all’80% dei giovani diplomati;
Considerato che l’attuazione della riforma Gelmini/Tremonti nella scuola elementare comporterà un tempo scuola di sole 24 ore alla settimana e quindi solo al mattino;
Ritenuto altresì che si debba garantire alle famiglie la durata del tempo scuola come quello in vigore attualmente,
Riconosciuto altresì che le scuole esistenti rappresentano, soprattutto nelle Frazioni, un valore aggiunto per la vita della comunità stessa e costituiscono anche momento di aggregazione attorno alla scuola.
Il Consiglio Comunale di Borgomanero
- Impegna il Sindaco, in occasione della formazione del prossimo bilancio comunale, a individuare le risorse economiche necessarie a mantenere un tempo scuola comprensivo del servizio mensa e delle lezioni pomeridiane.
- impegna il Sindaco ad agire affinché le scuole primarie delle frazioni non siano accorpate ma venga mantenuta la loro autonomia e funzionalità.

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