giovedì 6 dicembre 2007

giovedì 13 la prima assemblea del PD a Borgomanero

Giovedì 13 dicembre alle ore 21 nella Sala SOMS c.so Roma 136 (ex Cinema Sociale) si terrà la prima assemblea del Partito Democratico a Borgomanero.
Interverrà la Coordinatrice Provinciale Paola Turchelli. L'incontro è aperto a tutti.

1 commenti:

lele ha detto...

Ciao, stiamo costituendo il PD giovanile di Monza e Brianza. Ecco le mie idee:

LAICITA’: nessuna religione deve avere un primato rispetto alle altre. In Italia i rapporti tra Stato e Chiesa sono regolati dai patti Lateranensi, stipulati da Mussolini durante il fascismo: Abile mossa politica per garantirsi l’appoggio dei cattolici concedendo loro potere temporale, denaro e primato tra le religioni (che ai quei tempi poteva anche avere un senso, ma ora quanti sono i cattolici paraticanti?)

WELFARE: deve essere snellito. La pubblica amministrazione fa schifo. Cerchiamo i migliori manager, paghiamoli un casino e facciamo sì che gestiscano un’azienda pubblica come se fosse una privata.

DIRITTI CIVILI: maggior riconoscimento delle minoranze, tra le quali ci metto gli handicappati (via le barriere architettonica e politiche più mirate verso i disabili che oggi sono penalizzati).
E poi basta con queste polemiche da italietta sugli omosessuali. Devono avere gli stessi diritti degli etero, almeno per la possibilità di convivere e avere riconoscimento e agevolazioni dallo Stato.

LAVORO: investire a valanga su formazione e sicurezza (4 morti al giorno sono vergognosi). Selezionare ispettori del lavoro competenti che vigilino con rigore sulla mancata applicazione delle leggi in materia di sicurezza.

AMBIENTE: il tema dell’energia è di fondamentale importanza non solo per l’ Italia (uno dei Paesi più inquinanti al mondo) ma per l’intero pianeta: Creare una task force con le migliori menti, in collaborazione con scuole e università, che indaghi sulle forme di energia alternative.

SICUREZZA: l’Italia è un Paese insicuro, c’è paura anche ad andare in giro in centro città. Investimento massivo in formazione sulle forze dell’ ordine, che dovrebbero avere almeno il diploma delle superiori. E paghiamoli molto di più. Uno non può rischiare la vita per 1200 euro al mese. Apertura di molti nuovi carceri, la legge sull’indulto è una legge di merda.

SCUOLA: rivoluzione Copernicana. Deve essere stravolta in buona parte. Su questo tema potrei scrivere per ore. Italia è un Paese di ignoranti. Didattica attiva, investimento nelle nuove tecnologie, ogni classe deve avere almeno un Pc. Diversifichiamo gli strumenti con cui educhiamo per attirare, stimolare l’interesse di giovani e bambini. Inserire in maniera maggiore mezzi come il teatro, il cinema, la musica, facciamo leggere di più libri e media relativi all’informazione. Almeno 4 ore alla settimana di inglese in ogni curricula. La geografia e lo sguardo al mondo devono avere più centralità. Insegnamento più massivo della matematica e delle scienze (insalate di matematica alla Ufo Robot).

FISCO: Accelerare la lotta all’evasione fiscale e al lavoro nero, sommerso. Chi ha evaso il fisco per milioni di euro, o chi lavora in nero deve andare in carcere e starci per molti anni. Da questa lotta ricaveremmo (ok ditemi che magari sono un sognatore) tanti e tanti milioni. Condono, della serie, ti abbiamo sgamato ora ci dai l'80% di quello che non hai pagato o finisci dentro. Tolleranza zero.

IMMIGRATI: investire sulla multiculturalità, facciamoli entrare nella Pubblica Amministrazione e in politica. Stanziamo più fondi per loro. Ma i primi che delinquono a calci nel culo nel loro Paese di origine.

Poi, riflessione personale, credo non condivisa probabilmente da chi la pensa come me. Voglio un federalismo fiscale. Da un punto di vista epistemologico è la cosa migliore. Utilizzare il concetto della rete come base per gestire lo Stato. La nostra Costituzione, tra l’altro, prevede già dei forti poteri per le Regioni, ma è tutt’ora inattuata. Inserire un fondo di riequilibrio per cui le regioni del centro Nord prevedano una percentuale fissa del loro bilancio da destinare al Sud.